*Electric dreams…

whwreismymind“Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!”

da “Il piccolo principe” di  Antoine de Saint- Exupery”.

Stanotte  non riuscivo a prendere sonno, così, mi son riletta tutta d’un fiato la bellissima storia del “Piccolo principe”, sempre attuale, sempre riversabile su un particolare momento della nostra vita. Poi stamattina una mia cara amica mi ha mandato questa frase, coincidenza assurda. Ma io ci credo nelle coincidenze, almeno quanto credo nei miei sogni ogni giorno che passa. Mi hanno sempre detto di crederci e, poi all’improvviso mi hanno detto di aprire gli occhi, così ho pensato…”forse c’è qualcosa che non va?!”… La prima affermazione esclude l’altra, tutto ciò non ha senso. Io sono un’eterna sognatrice, una che crede in ciò che vuole ed in ciò che è… Una che ha ben fissa davanti a sè la direzione che sta seguendo! Forse a volte può uscire da me che ho perso il centro di me stessa, ma chi pensa questo, allora quegli occhi li ha aperti talmente tanto da non vedere più chi sono, da non vedere più ciò che ha sempre visto…

Ognuno di noi passa momenti brutti e belli, la vita è fatta anche di questo, ma ogni cosa non succede a caso, brutta o bella che sia ci sta portando verso la nostra direzione, verso quello che abbiamo scelto e che vogliamo essere. Solo noi decidiamo quello che siamo e, se non riusciamo più a vederlo solo perchè non sappiamo cosa scegliere, beh allora a quel punto significa che si è persa la voglia di sognare.

Io non voglio permettere mai a nessuno di togliermi questo dono, io voglio che i miei occhi guardino sempre attraverso un sogno.Scrivo questo articolo che può apparire superficialmente senza tema o “meno interessante” perchè come più volte ho detto voglio che il mio blog non sia solo un insieme di informazioni, ma un “contenitore di emozioni” e, che, di qualsiasi argomento parli lo si legga anche con il cuore. Sono sicura che chi sa leggerlo in questo modo, saprà capire esattamente cosa voglio dire.

In questo caso “sei ottavi” di Rino Gaetano ci calza a pennello!

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