Fate un giro qui, per vedere gli altri prodotti Bastard, magari trovate una bella t.shirt da far diventare un vestitino o bla bla bla!!! Intanto che sbirciate nel sito, ascoltate questo pezzo di Adam Green e, date un’occhiata anche il suo sito che è molto carino!
Novembre 14, 2009 di ladyleggings
Novembre 7, 2009 di ladyleggings
Ancora la pioggia che cade, forse ancora come quelle lacrime che di tanto in tanto scendono, ma non fermarti, perchè quella storia la stai scrivendo con il cuore… “I’ll try anything once…”
Ottobre 29, 2009 di ladyleggings
Tratto dal bellissimo film “Il ladro di orchidee” di Spike Jonze.
Ottobre 19, 2009 di ladyleggings
Se anche voi, volete mandare i vostri scatti, basta visitare ”iphonedailyphotography“, intanto che date un’occhiata, vi lascio con questo video “the light 3000” di Schneider TM, anch’esso un insolito modo di vedere il mondo!
Ottobre 15, 2009 di ladyleggings
Il freddo che arriva di nascosto…shhhhhhh, quasi fosse un ladro senza chiedere il permesso… lasciando comunque lo spazio a miliardi di stelle, tre amiche, le chiacchere, la complicità ed una birretta ad accentuare i sorrisi. Ogni tanto si ha bisogno anche solo della semplicità delle piccole cose… Poi, per caso, scopro questa canzone del Bran Van 3000 e, me ne innamoro portandola con me nella serata di malinconica felicità. Video bellissimo e dagli offuscati colori e, melodia che ti rapisce, vale la pena ascoltarla, tante e tante volte…
Ottobre 12, 2009 di ladyleggings

Ascoltando questa bellissima canzone, ”Books written for girls“, in questa sera di primo freddo, quando quell’arietta ti spinge a tirare fuori la prima copertina… il primo vento freddo oggi ha portato via tutte le nuvole, lasciando spazio al cielo blu cobalto.
I Camera Obscura in concerto il 14 ottobre 2mila9, alla Casa 139, a Milano… da non perdere!
Ottobre 4, 2009 di ladyleggings
http://percezionidimoda.blogspot.com/
Buona “gita” nel blog di Jemma in compagnia una canzone dal sapore un pò vintage… “My boy lollipop” di Millie Small.
Ottobre 1, 2009 di ladyleggings
“Lezioni e questioni di stile”… le puoi trovare anche sulla serranda abbassata di un negozio, nell’ultimo giorno di un settembre milanese. ascoltando “Coco Chanel“.
Settembre 30, 2009 di ladyleggings
Da una poesia di Vittorio Sereni, lasciando evaporare ancora una volta i miei pensieri nell’aria, ascoltando le note di “Where is my mind” dei Pixies… mi lascio alle spalle questo settembre, aspettando le foglie che cadono…
Settembre 22, 2009 di ladyleggings
Tra le braccia di Orfeo, ascoltando “Little motel” dei Modest Mouse, sogni d’oro…
Settembre 15, 2009 di ladyleggings
Ascoltando “hurt“… di Johnny Cash.
Se credi in quello che vuoi, allora sorriderai sempre. Io ci credo e, voglio farvi sorridere con questo video di Johnny Cash e miss Piggy!… Siamo tutti un pò dei “mollicioni” no?”… infondo!
Settembre 7, 2009 di ladyleggings


Ascoltando, “Estate“….. di Amalia Grè….bye bye summer!
Settembre 1, 2009 di ladyleggings







Una mattina di fine agosto, insonnia, sveglia presto.. metro e macchina fotografica alla mano! Questi i colori, i profumi e le sensazioni di questa calda, quasi vuota e così stranamente e dolcemente silenziosa Milano in un giorno di agosto. Questo quello che mi è piaciuto catturare e portare con me, insolita cartolina di una città che non siamo abituati a vedere così, passeggiando ed ascoltando tra un click e l’altro questo pezzo di “Accordi e disaccordi” di Woody Allen. (thanx to Mr.Danno che mi ha parlato di questo film!)
Luglio 11, 2009 di ladyleggings
Mercoledì 8 luglio all’Arena di Milano si è esibita in concerto Erikah Badu. Inutile dire che sentirla dal vivo è sempre emozionante, un concerto di due ore, un misto di voce ammaliante e grande personalità sul palco… il tutto condito dalla sua simpatia. Con tutto il suo stile e la sua classe, dopo dieci minuti dall’inizio del concerto, miss Badu, ha fatto aprire i cancelli per far scendere tutte le persone sulle gradinate a ballare sotto il palco, beh… mossa strepitosa!
Noi siamo scesi e, ci siam ritrovati praticamente sotto al palco a goderci questo fantastico spettacolo! Beh, per chi non è potuto venire… consiglio di non perdersi il prossimo concerto, ne vale assolutamente la pena!
Questa volta vi lascio con l’ascolto di un bel live della grande Erikah…”Honey“!…Step yo, game up!
Luglio 7, 2009 di ladyleggings
“Come un bambino che ha grande consapevolezza della grafica e dell’uso dei colori…”, questa è stata la prima impressione che ho avuto vedendo le opere dell’artista Jim Houser.
La sua mostra, The tip of the Sword è ospitata a Milano dal 1 al 31 luglio 2009, presso la galleria Patricia Armocida.
Tele, dipinti ed installazioni che rapiscono, ognuna di esse racconta la sua microstoria, attraverso l’uso di divertenti figure, parole e materiali, passando poi per un affascinante uso del colore. Il marrone che si mescola con l’azzurro, per poi finire nel rosso, il tutto catturando ed affascinando i nostri occhi. Mi avevano parlato del suo uso del colore, ma solo vedendo le sue opere ho potuto capire, scendendo le scale della galleria e , trovandomi davanti alle sue tele, è stata proprio quella la cosa che ha catturato per prima tutta la mia attenzione.
Qua e là nella galleria, allestite diverse piccole storie, parole scritte sul muro che ti guidano all’interno dell’opera, cornici, buffe chitarre quadrate, scarpe e vasi… il tutto assolutamente con un suo senso logico. La semplicità d’espressione di questo artista, sposata con un curatissimo senso cromatico, riescono a rendere ogni suo lavoro unico.
Vedere questa mostra, ti mette la voglia di prendere pennelli, colori, una tela e, di metterti lì a raccontare tutte le emozioni che hai dentro, attraverso il colore…
*Clicca sull’immagine per vedere le opere!
Inutile dirvi che se avete un pò di tempo, un giro a questa mostra è d’obbligo… E, questa volta associo a questo articolo una canzone colorata e divertente che mi han fatto sentire qualche giorno fa,che si sposa perfettamente con le opere di Jim Houser, “Gnè Gnè Gnè” di Giorgio Conte.
Luglio 6, 2009 di ladyleggings
Qualcuno mi ha detto, “parole semplice che arrivano dritte dritte dove devono andare”. In attesa del concerto di mercoledì 8 luglio 2009 all’arena di Milano, vi lascio con l’ascolto di questa bellissima canzone, “i’m in love with you” di Erikah Badu.
Io al concerto ci sarò, se voi non potete esserci, beh fate un giro sul mio blog nei prossimi giorni e, ve lo racconterò a modo mio! Yo!
Giugno 28, 2009 di ladyleggings
Per accompagnare il mio brunch domenicale al Frida, vi lascio con le note di “Tous les garcons et les filles” di Francois Hardy… “bonne apetì” e buon ascolto!
*Clicca sull’immagine per leggere l’articolo!
Giugno 25, 2009 di ladyleggings
Ascoltando la pioggia e Fiona Apple…”Across the universe“.
SkateDayDuemilanove!
Giugno 22, 2009 di ladyleggings
Dopo essere rimasta chiusa in macchina( in divertente compagnia al telefono almeno) per il quarto d’ora di mega temporale arrivato a Milano, appena le nuvole hanno lasciato il posto all’azzurro ed al sole, son andata a dare una sbirciatina al Lambro, destinazione d’arrivo dello Skate day!
L’atmosfera era esattamente come me l’aspettavo! Senza nessuna pretesa … gente qua e là, noi ci siam seduti sul prato intorno allo skatepark, tra una birretta, una chiacchera tra amici, un cane che abbaiava, una “sigaretta che fa ridere”, il tutto condito da buona musica, abbiam passato due piacevoli orette! Tanti gli skater che disegnavano con le ruote le loro personali storie, mi è piaciuto vedere come ogni anno, si svolga questa cosa, nella più assoluta semplicità!
Tra la musica han suonato anche le colorate note di “Tidal wave” dei Clap your hands say yeah, che tanto mi piacciono! Il prossimo anno, se ancora non l’avete fatto, perchè non farci un giro?!
ari-POSTnoPOST!
Giugno 17, 2009 di ladyleggings

“Le onde“…Ludovico Einaudi*
*The LEU FAMILY*
Giugno 17, 2009 di ladyleggings
“Petto nudo, pantalone della tuta, un enorme cappello che raccoglie i lunghi capelli… seduto per terra, mentre traccia le linee con il pennarello sulla pelle, come fosse una tela…”
Questa la prima immagine se ripenso alla mia gita a Losanna di lunedì! Ricordo poi, l’odore dell’incenso, le “sigarette”, quelle normali e quelle speciali, un mega caffè nel bicchiere del coca e rhum, i colori, gli schizzi, l’arte e la sua confusione ovunque cadesse il mio sguardo. Così mi ritrovo nello studio di Filip Leu, ad ammirarlo mentre dipinge la “sua tela”.
Quando mi raccontavano di questo famosissimo artista, non riuscivo a capire cosa significasse, mi dicevano che per capire era necessario vederlo… e così è stato. Un vero artista, a tutti gli effetti, capace di raccontare innumerevoli storie sulla pelle della gente. Padre e madre tatuatori a loro volta, membro di una famiglia di artisti, destinato a vivere una pazza, insolita e movimentata vita! Tatuatore dall’età di tredici anni, già nel 1981 inizia la sua carriera. Gira il mondo, un pò artista, un pò hippie. Nel 1985 viene tatuato da Horiyoshi III, considerato il più grande tatuatore vivente.
Entrando nel suo studio, conoscendo lui e la moglie Titine, respirando l’aria del “Leu family iron street shop”, ho potuto vedere davvero un pezzo di storia del tatuaggio. Sono rimasta affascinata da questo personaggio, dalle sue doti nel lavoro, dalla semplicità della persona che apparentemente può sembrare l’opposto. Vederlo tatuare ti lascia davvero a bocca aperta, ma è una cosa che non posso spiegare a parole, bisogna vederlo e vivere quella sensazione!
Difficile scegliere uno dei suoi innumerevoli lavori che lo rappresenti, tanti e, tutti bellissimi, a me ha colpito questo,tutti in perfetto stile giapponese, che tanto mi piace, ma anche gli atri necessitano di qualcosa di più di un veloce sguardo!
Come di consueto… me ne vado lasciando la solita canzone ad accompagnare la storia che ho raccontato questa volta, dopo un pò di ricerca e, con la conselunza di “Mr. Danno”, lascio qui “With A Little Help From My Friends” dei Beatles!
Orfani ora…
Giugno 9, 2009 di ladyleggings
Poche parole in questo post, semplicemente per citare questa canzone di Vinicio Capossela, semplicemente un’altra delle sue bizzarre, dolci, con senso e nello stesso tempo senza senso poesie, che ancora una volta mi rapisce e mi fa guardare attraverso quegli occhi…Buona lettura e dolce ascolto di “Orfani ora“…
The Bastardist!
Giugno 7, 2009 di ladyleggings
Qualche settimana fa è uscito il numero 24 del catalogo Bastard, che veste sempre più i panni di un magazine! Piacevole da leggere e da sfogliare, molto curato graficamente e nei contenuti. Doppia copertina, una di queste in versione “obamizzata”, giusto per non farsi mancare nulla! All’interno vi potrete trovare oltre alla nuova collezione primavera/estate 2009, sempre più ricca di collaborazioni, anche svariati articoli.
Il primo articolo racconta le fasi della realizzazione della Bastard bowl, la cui costruzione è ormai “ultra citata” in tutti i blog del mondo, ne ha fatto il giro completo. Una bowl pensata, costruita e sospesa sopra al magazzino all’interno della sede di Milano. E’ bello leggere tra queste righe il sogno realizzato di ognuno dei membri della Bastard che, per settimane e settimane hanno insieme collaborato e “costruito” nel vero senso della parola questa fantastica struttura che ha lasciato tutti a bocca aperta! E’ proprio vero che, come si dice…. “volere è potere!”
Continuando a sfogliare il cata-magazine si trova anche l’articolo sulla storia del teschio, ormai rappresentativo del brand, che negli anni ha vestito sempre panni diversi, diventandone così il simbolo! Altro pezzo che mi ha fatto sorridere si trova a pagina 34, La Pina intervista il duo Pink is Punk che per questa collezione ha collaborato per una linea di costumi da surf! L’intervista è piacevole e divertente da leggere, come una bella chiaccherata tra amici!
Insomma, il catalogo Bastard è questo e tanto altro ancora, quindi il mio consiglio è di passare al loro negozio, in via Scipio Slataper 19 a Milano, ritirarne una copia, dando anche un’occhiata alla nuova collezione e, perchè no… dando anche una sbirciatina alla fantastica bowl, vi assicuro che ne vale la pena!
Per la lettura di questo articolo, vi lascio accompagnare dalle note di “Corona“, dei Calexico, che anche io sto ascoltando in questo momento, ricordandovi in ultimo…e non per ordine di importanza di dare un’occhiata anche al loro blog, anch’esso in veste nuova, molto interessante e molto curato!












